Il Centro Culturale Cambio, il dinamico ed innovativo polo culturale creato da Ente Cambiano e gestito da Fondazione Cambiano ETS come punto di riferimento per la promozione culturale e la valorizzazione del territorio, apre la nuova stagione espositiva con “FABIO CALVETTI. L’attesa”, mostra personale curata da Antonio Natali.
Dal 10 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, l’esposizione presenta una selezione di lavori recenti, in gran parte inediti, che sintetizzano quarant’anni di ricerca dell’artista toscano. Noto per la sua raffinata tecnica su tavola di legno, Calvetti costruisce un suggestivo racconto per immagini incentrato sulla sospensione del tempo e sul senso di solitudine nella società contemporanea: sale d’attesa, stazioni e interni scarni diventano la quinta su cui si muovono figure femminili assorte e malinconiche.
In mostra l’universo pittorico di Fabio Calvetti. Sensualità, solitudine e attesa.
La mostra Fabio Calvetti. L’attesa, a cura di Antonio Natali, offre un viaggio nella ricerca di uno dei protagonisti della pittura italiana contemporanea, attraverso immagini sospese tra realtà e visione. Nelle opere di Calvetti memoria e contemporaneità, bellezza e inquietudine, intimità e fragilità si intrecciano in una riflessione sulla condizione umana.
L’attesa, la solitudine e l’incomunicabilità diventano il filo conduttore di un percorso popolato da figure femminili, interni silenziosi e scenari urbani, dove la sensualità dialoga con il senso di sospensione e con le contraddizioni del presente.


















