Una commedia teatrale ambientata in un parrucchiere di provincia rimasto ostinatamente agli anni ’80, dove il tempo si è fermato tra phon rumorosi, caschi vintage e canzoni in loop.
Rosa, la proprietaria veneta, difende il suo salone come fosse una patria, aiutata da Giovanni, assistente settantacinquenne e latin lover in pensione.
Tutto fila liscio finché una normativa europea non minaccia la chiusura: entro 90 giorni il salone deve diventare moderno, digitale e ‘’a norma’’. Tra clienti improbabili, tentativi di ristrutturazione disastrosi e corsi on line ostili, Rosa affronta la paura più grande: cambiare!
Tra gag, caos e affetto, il salone diventa un campo di battaglia umano e comico. A volte, per andare avanti, basta spettinarsi un po’.


















