Due donne che vogliono partire, la notte che non passa, una valigia da chiudere o bruciare, figure che non si vedono ma presenti in ogni respiro. Non è un thriller. È un gioco sporco tra amore, violenza e aria rarefatta.
Thelma e Louise è il tentativo disperato e romantico di fermare il tempo un minuto prima del disastro. Un gioco a due, senza regole, senza fiato. Una fuga impossibile da chi sei, quando sei è l’unica persona che ti resta accanto. È il tempo che si stringe. È un corpo che cambia. È l’ultima possibilità di scegliere prima che il passato lo faccia al posto tuo.
Dentro un diner dimenticato, due donne lottano per chiudere una valigia. Ma ogni oggetto è un graffio, un fantasma, una colpa che si finge ricordo. Fuori qualcuno bussa, forse è il passato che cambia forma.
È una storia di libertà, di pressione, di figure tossiche che appaiono in ogni battuta.
Una scelta da fare col cuore sotto vuoto e il fegato saldo. Nessuno sparo, nessun inseguimento, solo due donne che non riescono a lasciarsi e che forse, per riuscirci, dovranno uccidere tutto il resto, e rimanere in vita per scommessa.


















