James è la vita di quattro attrici e un attore che tentano disperatamente di raggiungere l’immortalità attraverso l’unica cosa che sanno fare: il teatro. È la maledizione di quattro generazioni di donne che si confrontano sulla paura, sull’arte, sull’amore, sulla maternità, sull’eredità, sui geni. È un ragionamento sul teatro che tutto ti dà, chiedendoti in cambio una sola cosa: la tua vita.
James è uno spettacolo che parte da Kantor e dalle sue riflessioni, che in più di un modo danno ispirazione e struttura alla drammaturgia originale di Lanera, per arrivare a banali chiacchiere sulla micragnosa quotidianità. È una storia di scarpe strette e di uomini che scappano.


















